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  • Oxford allerta: l’acqua scarsa crea conflitti

    aprile 23, 2012
    by Angela Faloppa

    Trasporto dell

    In occasione della Conferenza Internazionale “Water security, Risk and Society” presso la Università di Oxford, gli esperti hanno sottolineato come la crescente scarsità dell’acqua potrebbe portare a conflitti, colpire la produzione di cibo ed energia, nonché minacciare la crescita delle tecnologie che utilizzano energia rinnovabile.
    Inoltre il cambiamento climatico – che sembra generare eventi meteorologici estremi come siccità e inondazioni – renderà la situazione ancora più difficile.
    Ridurre gli sprechi d’acqua, in particolare nell’irrigazione, così come raccogliere più dati e mettere in atto politiche più efficaci potrebbe aiutare ad evitare i conflitti e ad aumentare la sicurezza idrica, in particolare per le popolazioni più povere del mondo.
    Uno dei problemi principali è che, a livello globale, il 70% dell’utilizzo annuale di acqua dolce avviene da parte del settore agricolo: la situazione potrebbe presentare enormi problemi in futuro, in quanto si prevede che la produzione alimentare aumenterà di almeno il 70% entro il 2050.
    Letitia Obeng, presidente della Global Water Partnership, spiega che l’aumento dell’insicurezza idrica nelle zone rurali potrebbe portare ad un peggioramento della sicurezza alimentare e a migrazioni verso le città, che a loro volta avrebbero problemi nel fornire una quantità sufficiente di acqua ai loro abitanti. Ciò rischia di portare al conflitto e, in casi estremi, al fallimento degli Stati più fragili.
    Sarà perciò cruciale essere capaci di affrontare gli eventi più estremi come alluvioni e siccità; i sistemi di irrigazione dovranno inoltre essere resi molto più efficienti, e una quota di acqua fresca dovrà essere protetta per la sopravvivenza degli ecosistemi necessari ai bisogni umani. Sarà poi importante misurare e monitorare accuratamente l’entità delle falde acquifere sotterranee, nonché la velocità con cui si stanno esaurendo.

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