• RSS
    • Archivi

    • Categorie

    • Tags

    • Reporters

        

  • IEA sostiene il mercato delle bioenergie

    giugno 29, 2012
    by andrea maresi

    Biomassa (Copyright Impresamia)

    L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha pubblicato un nuovo rapporto sullo stato attuale delle bioenergie, comprese le questioni della sostenibilità e delle prospettive economiche, raccomandando iniziative per aumentare una diffusione sostenibile delle bioenergie stesse.

    Lo scopo del progetto è quello di identificare le strategie principali per accelerare la diffusione sostenibile delle bioenergie. Inoltre, esso mira a rafforzare la distribuzione di biomassa per il riscaldamento e i sistemi avanzati di produzione di biogas per 320 milioni di famiglie nei paesi in via di sviluppo entro il 2030, al fine di ridurre l’uso inefficiente e dannoso per l’ambiente di biomassa tradizionale per cucinare e per riscaldarsi, e contribuendo inoltre alla diffusione universale delle energie sostenibili più moderne.

    Il progetto si focalizza sullo stato attuale della bioenergia, sui temi della sostenibilità, sulle prospettive economiche e gli obiettivi di riduzione dei costi di approvvigionamento, e inoltre sui miglioramenti tecnologici e le questioni politiche.

    A livello europeo,la Commissione ha adottato una nuova strategia per promuovere una “bioeconomia” sostenibile; negli USA, il governo ha adottato un nuovo piano per sostenere la ricerca nella bioscienza.

    I progetti dell’ iniziativa prevedono che l’offerta globale di bioenergie per il calore e la produzione di energia elettrica possano raddoppiare entro il 2050, fornendo fino al 7,5% della produzione mondiale di energia elettrica, il 15% del consumo finale di energia globale nel settore industriale, e il 20% dell’energia termica totale mondiale per gli edifici.

    Inoltre, secondo  Diczfalusy Bo, direttore IEA della Politica Energetica Sostenibile e della Tecnologia: “L’utilizzo di bioenergia sia per il calore che per l’energia potrebbe portare un risparmio di 2 miliardi di tonnellate di CO2 entro il 2050, il 35% dei quali risparmiati grazie a fonti di calore a biomassa nel settore industriale e nell’edilizia.”

    Lascia un Commento

    © 2011-2014 Stefano Valentino, Reporters for Interactive, Collaborative and Specialized Information (RICSI) All Rights Reserved -- Copyright notice by Blog Copyright